Introduzione
L’inclusione dell’intelligenza artificiale nella strategia Pharma è una delle sfide decisive per il futuro del settore. Ma l’adozione di questa tecnologia non può essere ridotta a un esercizio tecnico: richiede una profonda comprensione delle dinamiche aziendali e del contesto in cui essa viene implementata. Perché l’AI diventi uno strumento di valore, occorre partire dalle persone, dalla formazione e da una visione condivisa che guidi la trasformazione.
React, grazie alla sua esperienza nel settore farmaceutico, sta costruendo un modello di innovazione in cui l’intelligenza artificiale viene applicata in modo strategico e sostenibile, attraverso progetti come Fieldback, un ecosistema basato su agenti e modelli linguistici di ultima generazione, pensato per accompagnare le aziende Pharma nella loro evoluzione digitale.
Comprendere prima di implementare: cultura e conoscenza del Pharma
L’intelligenza artificiale non è una tecnologia “plug and play”. La sua efficacia dipende dalla capacità di chi la utilizza di comprenderne il potenziale, le implicazioni e i limiti. Nel settore farmaceutico, questa complessità è amplificata da normative stringenti, da processi articolati e da una cultura aziendale che deve necessariamente evolvere in modo graduale.
Troppo spesso si dà per scontato che tutte le persone abbiano la stessa attitudine verso l’innovazione tecnologica. In realtà, includere l’intelligenza artificiale nella strategia Pharma significa affrontare una transizione culturale profonda. Usare un modello di linguaggio per scrivere una email o velocizzare una ricerca è molto diverso dal delegargli parte di un processo regolato, come la gestione di informazioni scientifiche o l’analisi di dati dal campo.
Per questo motivo, ogni progetto AI deve partire dalla conoscenza del settore e dal coinvolgimento delle persone che lo vivono ogni giorno. Solo chi conosce i processi interni, le priorità del business e le regole del mercato può individuare dove la tecnologia può rappresentare un reale valore aggiunto e non un rischio operativo.
Il ruolo delle persone: formazione e partecipazione attiva
Il successo dell’AI nel Pharma non nasce dall’algoritmo, ma dalle persone. Prima di essere adottata, questa tecnologia deve essere compresa. La formazione AI delle persone dell’azienda diventa quindi un elemento cruciale, perché permette ai team di riconoscere i reali bisogni, comprendere i meccanismi di funzionamento dei modelli e valutare con lucidità dove e come integrarli.
La formazione deve essere pratica, basata su casi reali, e accompagnata da momenti di confronto interdisciplinare. L’obiettivo è costruire consapevolezza e fiducia, rendendo il personale protagonista dell’innovazione.
Questo approccio rafforza l’empowerment dei dipendenti nell’adozione dell’AI, permettendo loro di diventare non semplici utilizzatori, ma co-designer dei processi digitali. Solo così l’intelligenza artificiale può diventare una leva di crescita condivisa, capace di migliorare la collaborazione interna, la gestione delle informazioni e, in ultima analisi, la qualità delle decisioni aziendali.
Fieldback: l’intelligenza artificiale costruita sulle dinamiche del Pharma
Da questa visione nasce Fieldback, un ecosistema sviluppato da React per integrare l’intelligenza artificiale nelle strategie Pharma in modo flessibile e personalizzato. Basato su Large Language Models e agenti AI, Fieldback è progettato per adattarsi alle peculiarità di ciascuna organizzazione e delle diverse business unit, valorizzando la conoscenza interna e potenziando la capacità di analisi.
Fieldback supporta le aziende nella raccolta strutturata di insight dal campo, analizzando in tempo reale dati provenienti da reti di informatori, medical affairs e public affairs. Parallelamente, consente di monitorare costantemente le evoluzioni in ambito regolatorio, di market access e di politiche sanitarie, rendendo l’informazione aziendale sempre aggiornata e utile ai processi decisionali.
Ma la vera forza di Fieldback risiede nella sua capacità di adattarsi: è un sistema in evoluzione continua, che cresce insieme all’azienda e ai suoi team. Questa flessibilità lo rende uno strumento di innovazione tecnologica in sanità, fondato sulla collaborazione e sulla conoscenza delle dinamiche del Pharma.
2026: agenti e AI come leva strategica per valorizzare i farmaci
Il 2026 rappresenta per React una tappa chiave. Grazie a un utilizzo strutturato e strategico degli agenti AI e a progetti formativi dedicati, l’azienda punta a supportare il settore Pharma nella valorizzazione di farmaci ancora di grande interesse clinico, ma non più promozionati per limiti di brevetto o risorse dedicate: i cosiddetti prodotti maturi.
In questo scenario, gli agenti AI diventano veri e propri alleati nella comunicazione scientifica: aggiornano i clinici in modo sicuro, rispettando le modalità con cui desiderano essere contattati e monitorando KPI di performance, qualità e compliance.
Inseriti in una strategia digitale integrata, questi sistemi possono combinare automazione e interazione umana, prevedendo anche momenti formativi a monte e la possibilità di attivare direttamente MSL o responsabili aziendali quando serve un approfondimento scientifico.
Si tratta di una nuova frontiera dell’AI nei processi aziendali, dove la tecnologia non sostituisce il valore umano ma ne amplifica la portata, migliorando la diffusione del sapere medico e l’efficienza delle strutture.
Guidare il cambiamento: competenze, conoscenza e visione condivisa
Includere l’intelligenza artificiale nella strategia Pharma può portare benefici concreti solo se accompagnata da una comprensione profonda del settore, dalla formazione delle persone e da una leadership capace di orientare la trasformazione. Lavorare con un partner tecnologico che conosce le dinamiche del mercato, i vincoli regolatori e le esigenze dei team è la chiave per trasformare l’innovazione in valore reale.
React ha scelto questa direzione: mettere insieme competenze tecnologiche, conoscenza del settore e percorsi formativi che rendano le persone parte attiva della trasformazione.
Unire know-how e visione con partner come BioPharma Network rappresenta il passo decisivo per implementare l’intelligenza artificiale in maniera condivisa e ingaggiante per le persone dell’azienda, e per guidare una nuova fase di crescita sostenibile del settore sanitario.
Descrizione azienda React
React è una società fondata nel 2020 che sviluppa soluzioni basate su intelligenza artificiale e realtà virtuale per migliorare la qualità di vita di pazienti e operatori sanitari, in modo diretto e indiretto. Con un approccio sostenibile, React collabora con clinici, società scientifiche, aziende ospedaliere e farmaceutiche, per portare innovazione concreta nel settore healthcare.
Bio autore
Daniele Pili è CEO di React e di Radiantis Research, startup spinoff dell’INFN attiva nello sviluppo di sonde innovative per la chirurgia oncologica radioguidata. Vanta un’esperienza consolidata nel settore farmaceutico, dove ha ricoperto ruoli di marketing e vendite in multinazionali Pharma. Esperto di intelligenza artificiale applicata all’healthcare, guida progetti di innovazione volti a migliorare la qualità di vita di pazienti e operatori sanitari.




