Nel report “2025 Global Health Care Outlook” pubblicato dal Deloitte US Center for Health Solutions, emerge un quadro complesso ma ricco di opportunità per i sistemi sanitari globali. L’indagine, basata su interviste a oltre 120 executive del settore in sei Paesi (Australia, Canada, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti), identifica le priorità strategiche del 2025: efficienza operativa, trasformazione digitale, engagement del paziente e valorizzazione del capitale umano.
Tecnologia e dati: acceleratori del cambiamento
L’adozione di piattaforme digitali, sistemi EMR/ERP e soluzioni basate su intelligenza artificiale è considerata imprescindibile per gestire la crescente complessità del sistema salute. Il 70% dei rispondenti prevede investimenti significativi in digitalizzazione, con particolare attenzione all’AI generativa, al cloud computing e all’automazione. L’AI ‘agentica’, in grado di operare autonomamente, promette di aumentare produttività e qualità del lavoro sanitario, riducendo errori e costi.
Workforce transformation: benessere e retention
Il personale sanitario è sotto pressione crescente. Burnout e carenze strutturali spingono le organizzazioni a rivedere modelli organizzativi e strumenti di supporto. I dati indicano che la digitalizzazione può liberare fino a 400 ore annue per infermiere, riducendo attività amministrative e migliorando la retention. Tuttavia, per avere impatto, le tecnologie devono essere introdotte con trasparenza, formazione continua e co-design con gli operatori stessi.
Patient experience e nuovi modelli di assistenza
I pazienti chiedono esperienze sempre più fluide, personalizzate e inclusive. Il 72% degli executive intende investire in virtual health, ospedali a domicilio, strumenti digitali integrati e percorsi di cura omnicanale. La sfida sarà coniugare innovazione tecnologica e tutela dell’accessibilità, della privacy e della sicurezza informatica.
Considerazioni per i manager del farmaceutico
Il report di Deloitte rafforza la necessità, per le aziende farmaceutiche, di andare oltre la logica prodotto-centrica e diventare partner attivi dell’ecosistema salute. Digitalizzazione, dati, engagement, nuovi modelli di care e valorizzazione delle competenze devono essere temi integrati nelle strategie corporate e nelle attività cross-funzionali (medical, market access, marketing, field).
Per i manager pharma si apre l’opportunità di:
- Proporre soluzioni che migliorino i flussi clinico-organizzativi e rispondano a bisogni emergenti degli operatori;
- Sostenere la sanità pubblica nei percorsi di trasformazione digitale e personalizzazione dell’assistenza;
- Ridefinire il ruolo delle aziende come partner di valore per pazienti, istituzioni e professionisti;
- Mettere le persone – pazienti e professionisti – al centro di ogni strategia, con l’obiettivo comune di generare salute sostenibile.


