80 milioni di euro. E’ questa la dotazione con cui è partito il Fondo Sofinnova -Telethon: il primo fondo italiano dedicato al biotech. Il progetto nasce per mettere a disposizione nuove risorse a supporto dei progetti di ricerca biotech italiani più promettenti e focalizzati sulle malattie genetiche rare, agevolando i processi che favoriscono il passaggio dai risultati della ricerca alla loro applicabilità in prodotti fruibili per la comunità.
Una nuova boccata d’ossigeno per la ricerca italiana. Grazie a questo fondo verranno finanziate circa 15 -20 startup biotech nel nostro Paese: aziende che ad oggi non esistono, ma che grazie a questa iniziativa potranno sviluppare il proprio progetto.
Si andrà così a colmare il gap tra l’eccellenza della ricerca scientifica nazionale e la carenza di operatori di venture capital dedicati alle scienze della vita.
Il fondo, che avrà una durata di 12 anni, è già attivo e si prevede che il primo finanziamento arriverà entro l’inizio del 2019.
Questo progetto beneficia dell’esperienza di due organizzazioni altamente qualificate. Da un lato Sofinnova Partners, società internazionale di venture capital leader nel settore delle bioscienze, che, in oltre 45 anni di attività, ha promosso e finanziato più di 500 aziende. Dall’altro lato Fondazione Telethon, la charity biomedica riconosciuta dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che lavora ogni giorno per dare risposte concrete a chi lotta contro una malattia genetica rara, attraverso la gestione dei fondi raccolti destinati a una ricerca scientifica di eccellenza sulle malattie genetiche rare.
Per saperne di più, leggi l’articolo integrale su Il Sole 24 Ore:
https://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2018-09-26/parte-fondo-sofinnova-telethon-obiettivo-finanaziare-20-biotech-italiane-123051.shtml


