Fare networking è cruciale per la crescita professionale, specialmente in settori dinamici in rapida evoluzione come quello farmaceutico. Queste le parole di Daniela Magro, Therapeutic Area Head di Sanofi, per la quale il networking non è solo uno scambio di contatti, ma forma mentis che incoraggia la curiosità e la volontà di condividere conoscenze, attraverso l’interazione con colleghi ed esperti.
Nell’era della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale, sviluppare un networking di valore è essenziale per promuovere l’innovazione e un’associazione come BioPharma Network, continua Magro, potrebbe migliorare significativamente il network dei manager del settore farmaceutico, preparando i futuri leader del settore e garantendo un successo professionale duraturo e collettivo.
Potresti presentarti e dirci cosa fai nella tua vita professionale?
Mi chiamo Daniela Magro e da circa 11 anni opero nel settore Pharma, ricoprendo ruoli crescenti in ambito marketing e sales in diverse aziende e aree terapeutiche. Attualmente sono Therapeutic Area Head all’interno della Franchise Cardiometabolic in Sanofi.
Il mio compito è guidare le strategie di vendita e marketing per massimizzare le performance commerciali dei prodotti al fine di raggiungere gli obiettivi di business aziendali.
Il Settore Farmaceutico è in continua evoluzione, perché fare Networking professionale?
In linea generale ritengo che fare networking sia cruciale per la crescita professionale. Non solo: fare networking, penso sia prima di tutto una forma mentis che porta a essere curiosi e allo stesso tempo porta a essere disposti a condividere e a mettersi in gioco in un settore dinamico e in crescita come quello farmaceutico.
Il network può aiutare a mantenersi aggiornato sulle tendenze del settore, conoscere e comprendere quelle che sono le sfide future del mercato, facilitando l’accesso alle informazioni e aiutando a sviluppare competenze attraverso uno scambio di conoscenze con colleghi ed esperti del settore.
Nell’era della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale, oggi diventa sempre più necessaria la fecondazione di competenze per sviluppare un networking di valore che favorisca la diffusione dell’innovazione.
Secondo te, cosa potrebbe fare un Associazione come BioPharma Network per migliorare il Network dei Managers del Settore Farmaceutico
Un network come BioPharma può significativamente contribuire allo sviluppo delle competenze dei manager attuali e alla formazione dei leader del futuro.
Sicuramente può promuovere lo sviluppo della professionalità in ambito farmaceutico, fungendo da connettore tra i professionisti del settore e altre figure professionali correlate all’ambito healthcare, attraverso incontri e seminari finalizzati a promuovere lo scambio di esperienze e dibattere sui temi più attuali e sfide future.
Inoltre, BioPharma può farsi promotrice della divulgazione di contenuti, attraverso canali digitali e social network professionali, così da permettere agli associati di rimanere aggiornati in real time sulle ultime novità del settore.
Favorire quindi lo sviluppo di competenze per i manager attuali ma anche
promuovere la formazione dei manager di domani. Personalmente, ho avuto l’opportunità di condividere la mia esperienza in incontri formativi, rivolti a giovani laureandi e neo-laureati presso diversi istituti accademici promossi da BioPharma Network. Questi eventi mirano a illustrare le dinamiche e le opportunità manageriali nel settore farmaceutico e credo fermamente nel valore di tali iniziative.
In sintesi, il networking rappresenta un elemento cruciale per il successo professionale a lungo termine sia individualmente che per la comunità del settore e credo che una associazione come Biopharma Network abbia il potenziale per fare la differenza in ambito farmaceutico.


