Oggi la tecnologia sta portando grandi cambiamenti nella nostra vita; sempre più spesso macchine, robot e algoritmi sostituiscono il lavoro dell’uomo.
Ma esistono competenze che ci rendono davvero insostituibili? Certamente sì! Si tratta di soft skills quali l’intelligenza emotiva e l’intelligenza sociale.
Skills davvero irrinunciabili, basti pensare che, per i leader, l’85% dei risultati del lavoro è correlato all’intelligenza emotiva, mentre solo il 15% dei risultati deriva dal quoziente Intellettivo.
Nel nostro Magazine abbiamo già parlato di intelligenza emotiva, definendola come ciò che “coinvolge l’abilità di percepire, valutare ed esprimere un’emozione; l’abilità di accedere ai sentimenti e/o crearli quando facilitano i pensieri; l’abilità di capire l’emozione e la conoscenza emotiva; l’abilità di regolare le emozioni per promuovere la crescita emotiva e intellettuale.”*
Ma cosa si intende, invece, per “intelligenza sociale”?
Studi neuroscientifici sostengono che il nostro cervello sia predisposto per essere “socievole”, inesorabilmente trascinato in un legame intimo con il cervello del nostro interlocutore, ogni volta che comunichiamo con un’altra persona. Anche i nostri incontri più abituali agiscono come regolatori nel cervello, innescando emozioni in noi e negli altri. Più siamo fortemente connessi con qualcuno emotivamente, maggiore è la forza reciproca. I sentimenti che ne derivano hanno conseguenze di vasta portata, provocando addirittura effetti sulla nostra salute, attraverso l’invio di una quantità di ormoni che regolano i sistemi biologici dal nostro cuore alle cellule immunitarie.
Dunque, soltanto attraverso una maggior consapevolezza dell’importanza delle nostre emozioni e del loro impatto nelle relazioni con gli altri riusciremo a trasferire anche nel nostro lavoro competenze nuove, meno tecniche sicuramente, ma certamente competenze su cui singolarmente e come aziende è necessario investire.
Per approfondire questo tema, leggi l’articolo sul blog della nostra Alessandra Lomonaco:
https://alessandralomonaco.com/2018/09/28/due-soft-skills-che-i-robot-non-ci-potranno-copiare/
*Peter Salovey and David J. Sluyter (a cura di) “Emotional development and Emotional Intelligence: educational implications” 1997 New York: Basic Books


