In un contesto aziendale sempre più competitivo e orientato alla sostenibilità, la compliance emerge come un elemento cruciale per garantire integrità e valore.
Da oltre 25 anni, Anna Lisa Nicelli dedica la sua carriera a sviluppare strategie e processi che uniscono il rispetto delle normative a una visione innovativa del business. Con un’esperienza che spazia dal settore legale a ruoli chiave come Direttore Affari Istituzionali, CSR e Compliance Director per l’area EMEA in una multinazionale italiana, Anna Lisa porta all’ Associazione una prospettiva unica che combina conoscenze legali, operative e strategiche.
Oggi, come nuovo membro del Direttivo di Biopharma Network, il suo obiettivo è rendere la compliance una leva di crescita e differenziazione, capace di generare valore etico e competitivo per le aziende e per la società.
Conosciamola meglio.
Presentati e raccontaci qualcosa sul tuo percorso professionale.
Sono un avvocato con più di 25 anni di esperienza nel settore pharma. Oltre ad avere svolto attività in ambito legale in house, ho rivestito ruoli molto diversi tra loro: Direttore Affari Istituzionali e CSR, Vice Presidente e Segretario Generale di Fondazione, Direttore Tender Office e Operations, Leader di progetti internazionali in tema di M&A e Transparency.
Da ultimo mi occupo a 360° di compliance come Compliance Director con responsabilità diretta EMEA e coordinamento resto del mondo in una importante società italiana con diffusione e presenza internazionale. Tutto ciò mi ha permesso di costruire una conoscenza molto ampia ed una visione straordinariamente allargata di processi ed attività, mantenendo – grazie anche alla mia formazione legal – un costante fil rouge di attenzione nella lettura delle potenziali aree di rischio.
Qual è il valore aggiunto che il tuo profilo porterà all’Associazione e ai Soci nel tuo ruolo di Membro del Direttivo?
Penso di poter aggiungere un punto di vista importante per sviluppare consapevolezza e condivisione sul tema della “business integrity” che sempre più rappresenta un elemento competitivo e distintivo per le aziende. La spinta del mercato oggi non è più solo sulla qualità dei prodotti o dei servizi ma sulla qualità dei processi, sul valore o disvalore ‘etico’ che essi possono generare nella società e nelle persone, siano essi collaboratori, fornitori e clienti, terze parte, collettività ed ambiente .
La compliance deve diventare sempre più una leva di business e serve lavorare dall’interno del sistema, per spingerlo nelle direzioni di valore e farlo crescere in questo senso.
Il mio obiettivo ed il mio contributo , al Direttivo ed all’Associazione, saranno ispirati proprio a questi principi e sono certa che faremo un grande lavoro, nell’interesse degli associati e del mondo Pharma.


