Nel gennaio 2024, McKinsey ha pubblicato un documento informativo che evidenzia come i promotori biopharmaceutici stiano cercando di accelerare i trial clinici e ridurre i costi attraverso una serie di azioni mirate volte a migliorare il coinvolgimento e la produttività di pazienti e siti.
Ricerca e sviluppo
La ricerca e sviluppo (R&D) biopharmaceutica si trova in un momento cruciale, dove il fattore limitante per l’innovazione non è più la scienza o il finanziamento, ma la velocità con cui possono essere completati i trial clinici. Questo è dovuto principalmente alla carenza di partecipanti agli studi e di professionisti nei siti clinici. Le aziende biopharma che evolvono il loro modello di consegna dei trial clinici creando una proposta di valore convincente per i partecipanti e i siti saranno quelle di maggior successo.
I progressi nell’innovazione
L’industria biopharmaceutica dispone attualmente del suo più vasto e diversificato portafoglio clinico nella storia, risultato di decenni di ricerca innovativa. Tuttavia, nonostante l’ambiente favorevole e gli investimenti significativi, la produttività della R&D rimane ostinatamente bassa a causa dei lunghi tempi e degli elevati costi dei trial clinici.
Problemi e sfide dei trial clinici
I trial clinici affrontano sfide significative nel reclutamento di partecipanti, compresa la crescente complessità dei protocolli e una maggiore specificità nei criteri di eleggibilità. La percentuale di successo dei trial rimane bassa e i costi di sviluppo sono elevati, con cicli di sviluppo che durano in media 12 anni.
Verso il futuro dei trial clinici
Per affrontare queste sfide, i promotori dei trial clinici possono esplorare diverse aree:
1. Applicare design di trial innovativi per ridurre il numero totale di partecipanti necessari, utilizzando modellazione statistica predittiva e dati di realtà per ottimizzare la dimensione e la durata dei trial.
2. Differenziare con protocolli più semplici e centrati sul paziente, riducendo il numero di valutazioni e aumentando l’efficienza del reclutamento.
3. Adottare un approccio basato su dati e analisi per la selezione e la gestione dei siti, utilizzando modelli AI per prevedere i driver dell’enrollment e migliorare la selezione dei siti.
4. Ridefinire il punto di consegna per i trial clinici, aumentando la convenienza attraverso design di trial ibridi e esplorando nuovi siti più accessibili ai pazienti.
5. Riconsiderare l’esperienza del sito, semplificando le interazioni con i promotori e utilizzando strumenti digitali per fornire un accesso facile e immediato alle informazioni sui trial.


