Nell’ambito del settore farmaceutico, l’accesso al mercato svolge un ruolo sempre più determinante, influenzando direttamente la disponibilità e l’accessibilità dei farmaci e dei vaccini per i pazienti. Per comprendere appieno le sfide e le opportunità che caratterizzano questo panorama in continua evoluzione, abbiamo avuto il piacere di intervistare un esperto del settore.
Fortunato Poli, National Account Excellence Lead Vaccines in GSK, condivide la sua prospettiva sull’evoluzione del settore farmaceutico e sull’importanza del networking e della condivisione delle competenze.
Attraverso il dialogo e la collaborazione tra professionisti provenienti da diverse aziende, continua, si possono condividere le migliori pratiche e affrontare le sfide comuni. In un contesto competitivo come quello attuale, la creazione di un network solido e inclusivo diventa essenziale per garantire un accesso equo e completo alle cure per tutti i cittadini.
Potresti presentarti e dirci cosa fai nella tua vita professionale?
Mi chiamo Fortunato Poli, sono un laureato in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, e da oltre vent’anni lavoro nel settore farmaceutico, occupandomi principalmente di vendite e marketing, ambiti che rappresentano le mie vere passioni professionali.
Durante il mio percorso ho accumulato diverse esperienze in vari ruoli di Sales, partendo come Informatore Product Specialist, Area Manager e poi Regional Sales Manager. Nel corso degli anni, ho integrato sempre più le competenze di marketing nelle mie attività, sia attraverso esperienze professionali, sia conseguendo due master, uno presso la SDA Bocconi e uno più recente presso la Luiss Business School, in Marketing & Sales.
Nel corso della mia carriera ho lavorato in diverse multinazionali, nell’ordine AstraZeneca, che è stata la mia prima azienda, GSK, Sanofi, e attualmente, dallo scorso anno, sono nuovamente in GSK.
Negli ultimi anni, in linea con i trend di mercato, ho occupato diversi ruoli di sales nell’ambito Specialty Care, con particolare impegno nelle aree Immunologia e Vaccini.
Attualmente, ricopro il ruolo di National Account Excellence Lead nella BU Vaccines, una posizione che comporta la responsabilità strategica delle interazioni tra la funzione commerciale e le altre funzioni aziendali e la guida delle attività di Strategic Account Management nel contesto della Vaccinazione per adulti.
Questo ruolo, in un momento storico in cui la decisione prescrittiva nel settore delle cure specialistiche e dei vaccini risulta complessa e coinvolge molteplici stakeholder, è particolarmente critico e strategico per le aziende contemporanee, che si trovano a rispondere a questa complessità del contesto esterno, con la presenza di varie figure professionali, ognuna dedicata a un diverso stakeholder.
Pertanto, in questo nuovo contesto di cure, al fine di favorire un completo e appropriato accesso alle terapie per tutti i pazienti, si rende necessaria all’interno delle aziende, una cabina di regia delle attività cross funzionali, e lo sviluppo di un nuovo modello di confronto con tutti gli interlocutori clinici e non clinici.
La vaccinazione per adulti è diventata negli ultimi anni uno strumento importantissimo di salute pubblica, per prevenire patologie a grande impatto economico e sociale, e rappresenta per molte aziende un asset di grande sviluppo per i prossimi anni, che richiederà notevoli investimenti sia in ambito della ricerca, sia nella formazione e sviluppo di nuove figure professionali.
L’Accesso al Mercato nel Settore Farmaceutico è sempre più importante, perché far parte di un Network professionale può essere utile?
Il tema dell’accesso al mercato nel settore farmaceutico è oggi assolutamente critico e più determinante che mai.
In passato, quando la maggior parte delle nuove terapie erano in Classe A e nell’ambito delle cure primarie, l’immissione in commercio dei farmaci era decisamente meno articolata e bastava l’approvazione da parte degli organi regolatori nazionali e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto di AIC, per garantire in linea di massima, la disponibilità del farmaco ai pazienti. Ora per le cure specialistiche e per i vaccini, all’accesso Nazionale, per poter essere pienamente disponibili, deve seguire quello nelle singole regioni, che avviene molto spesso con dinamiche e tempistiche differenti, determinando una elevata complessità del contesto che richiede pertanto nuovi approcci da parte delle aziende.
Il lavoro dei professionisti del settore è quindi cruciale per posizionare efficacemente i farmaci e i vaccini all’interno di contesti regionali diversificati, rispettando le peculiarità di ogni area.
Le competenze richieste per gli esperti di accesso al mercato stanno quindi cambiando rapidamente, e se prima bastava l’esperienza nel settore, ora si richiede una formazione specifica, magari conseguita attraverso master dedicati allo sviluppo di questi nuovi ruoli.
E in questo mondo in continua evoluzione, un network di professionisti può essere un alleato prezioso per condividere le migliori pratiche e affrontare le sfide comuni.
In conclusione, l’accesso al mercato è una sfida strategica per le aziende farmaceutiche oggi più che mai, richiedendo un team capace e flessibile per adattarsi a un panorama in continua evoluzione.
Un’organizzazione vincente, oggi, è un’organizzazione che ha, quindi, un team di accesso al mercato forte e competente.
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Per migliorare l’efficacia complessiva del contesto salute, è fondamentale aumentare i momenti di confronto e allargare la rete delle figure professionali coinvolte. Spesso, vi è ancora ampio spazio per includere nuove competenze e per condividere in modo più approfondito gli obiettivi comuni.
In un panorama competitivo come quello attuale, il dialogo tra professionisti provenienti da aziende diverse, anche se concorrenti, può rivelarsi estremamente vantaggioso. Attraverso la collaborazione e il continuo miglioramento delle competenze professionali, si può garantire un accesso più equo e completo alle cure per tutti i cittadini.
Il network diventa quindi uno strumento cruciale per promuovere un sistema sanitario più efficiente, inclusivo e orientato al benessere collettivo.


