L’intelligenza artificiale generativa (AI generativa) sta rivoluzionando l’industria farmaceutica, trasformando quasi tutti gli aspetti del settore e con il potenziale di sbloccare miliardi di dollari in termini di valore economico. Un rapporto di gennaio 2024 del McKinsey Global Institute stima che questa tecnologia potrebbe generare un valore economico annuale compreso tra 60 e 110 miliardi di dollari per il comparto farmaceutico e medicale globale, grazie soprattutto alla sua capacità di accelerare la ricerca di nuovi potenziali farmaci, velocizzare lo sviluppo e l’approvazione degli stessi, come anche assistere a definire le strategie di marketing.
Innovazione e sfide
Prima di tutto, è essenziale comprendere cosa può e non può fare l’AI generativa. Questa tecnologia non è una soluzione a sé stante, ma rappresenta un momento di svolta per l’intero campo dell’intelligenza artificiale, di cui è emanazione. Gli attuali modelli di AI analitica continueranno a creare valore, mentre le nuove applicazioni di AI generativa potranno notevolmente potenziare le loro capacità.
Una sfida cruciale sarà integrare l’AI generativa banche dati esistenti nel settore farmaceutico. Le aziende dovranno sviluppare strumenti di intelligenza artificiale che possano comprendere problemi complessi come quelli legati alle strutture molecolari, le operazioni di sviluppo clinico e i dati provenienti dei pazienti. Inoltre, è importante notare che l’adozione del modello di AI generativa più adatto allo scopo sarà strategicamente secondario rispetto all’integrazione di tali modelli nei flussi di lavoro complessi per promuoverne l’adozione e l’impatto.
Casi emergenti e impatto atteso
L’AI generativa può creare valore attraverso tutta la catena del valore aziendale raccordando fonti di dati molteplici, sia strutturate che non strutturate, e generando contenuti visivi, testuali e molecolari su misura. Questo impatto si estende oltre l’R&D, ma include ambiti come lo sviluppo clinico, le attività aziendali, il settore commerciale e il e medical affairs, con opportunità di generazione economica a seconda dei vari settori e processi aziendali.
In particolare, nel settore dello sviluppo clinico, l’AI generativa può migliorare significativamente l’efficienza riducendo i costi fino al 50%, accelerando i tempi di svolgimento dei trial clinici di oltre 12 mesi e aumentando del 20% il valore netto.
Verso una trasformazione sostenibile
Per realizzare pienamente il potenziale dell’AI generativa, le aziende farmaceutiche dovranno affrontare sfide strategiche e operative in un paesaggio tecnologico in rapida evoluzione. Sarà fondamentale passare da casi d’uso isolati o pilota, a soluzioni integrate su larga scala, tale sfida richiede infatti una strategia complessiva aziendale.
Un po’ come l’elettricità ha rivoluzionato il secolo scorso nei suoi albori, l’AI generativa potrebbe non garantire immediatamente enormi guadagni di produttività su larga scala, ma offre all’industria farmaceutica una possibilità irripetibile di superare ostacoli storici e realizzare nuove scoperte scientifiche per il bene dei pazienti.


